Due porte si aprono sul mercato del lavoro. La prima riguarda l'esonero contributivo per l'assunzione di mamme con almeno tre figli, la seconda l'incentivo alla stabilizzazione dei contratti per gli under 35. Entrambe le misure sono contenute in due circolari dell'Inps, che ora ne ha decretato la piena operatività.
Esonero per l’assunzione di madri con almeno tre figli (la circolare INPS)
Per la ministra del Lavoro Marina Calderone, gli interventi, "vanno nella stessa direzione", ovvero "più lavoro stabile, più inclusione, più opportunità" e le domande potranno già essere presentate accedendo al sito dell'Inps.
Nel dettaglio, l'esonero contributivo spetta ai datori di lavoro privati che, dal primo gennaio 2026, assumono donne madri con almeno tre figli che abbiano meno di diciotto anni e senza un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. L'incentivo si applica fino a un massimo di 8.000 euro annui, riparametrato su base mensile. In base alla tipologia di contratto cambia però il quadro temporale dell'esonero. L'Inps chiarisce infatti che se l'assunzione avviene con un contratto a tempo determinato, anche in somministrazione, l'esonero spetta per dodici mesi dalla data dell'assunzione, mentre se il contratto viene trasformato a tempo indeterminato, l'esonero è riconosciuto nel limite massimo di diciotto mesi.
Se invece l'assunzione avviene fin da subito con un contratto a tempo indeterminato, l'esonero spetta per un periodo di ventiquattro mesi. Restano esclusi i contratti di lavoro domestico e i rapporti di apprendistato. Sul fronte della stabilizzazione dei contratti dei giovani under 35, l'Inps ha definito che le trasformazioni devono essere effettuate a partire dal primo agosto 2026 fino al 31 dicembre dell'anno, come previsto dal decreto Lavoro, e devono riguardare rapporti instaurati non oltre il 30 aprile 2026 e con una durata effettiva di massimo 12 mesi.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA


2 weeks ago
3





















English (US) ·
French (CA) ·
French (FR) ·