Rischia di rimanere orfana una vincita da quasi 600mila euro al SuperEnalotto realizzata a Bari lo scorso 14 maggio in una tabaccheria del quartiere Libertà. Dopo più di due mesi infatti il fortunato giocatore, che con una schedina da due euro ha centrato il 5+1, non è ancora andato a riscuotere oltre 596mila euro. E così Sisal ha lanciato un appello per rintracciarlo, ricordando che mancano solo 23 giorni alla scadenza del termine, fissata al prossimo 12 agosto, e che non sono previste proroghe.
"Nel caso in cui la somma non fosse riscossa in tempo - puntualizza la società che opera nel settore dei giochi - tornerà all'erario". Si tratta della prima vincita consistente non riscossa - almeno per il momento - dall'inizio del 2026. "Abbiamo contezza solo di quelle superiori a 52mila euro, che impongono al vincitore di venire di persona nei nostri uffici di Roma o Milano - conferma Sisal -. Quest'anno nessuna è rimasta in sospeso, oltre a quella di Bari".
La schedina è stata giocata nella tabaccheria di Francesco Iannone, che si dice incredulo: "Ma davvero? - esclama sentendo la notizia -. Non sappiamo chi sia il vincitore, è impossibile risalire alla sua identità perché molte giocate sono gestite in abbonamento, la schedina era di soli due euro e inoltre il nostro punto vendita è in una zona di passaggio".
Il titolare spiega di vedere "persone nuove ogni giorno, volti sconosciuti", fra i quali potrebbe esserci anche il misterioso vincitore del 5+1. "Chi vince qui da noi non ci dice mai nulla - prosegue - però questa situazione mi stupisce, è un peccato rischiare di perdere una somma del genere. Mancano comunque diversi giorni, è possibile che questa persona si faccia viva per battere cassa".
Iannone non esclude che il vincitore possa essere un cittadino straniero. "Qui da noi passano e giocano anche tantissimi turisti - conclude -. Quindi è possibile che abbia dimenticato di riscuotere o che non si sia informato su come farlo. Magari ci vuole solo un po' di tempo".
La combinazione vincente riporta le cifre 31 - 56 - 72 - 74 - 84 - 85 - J 18 - SS 34. Sisal ricorda che la schedina va portata di persona negli uffici vincite di Roma o Milano, con un codice Iban, e che la somma viene accreditata al 91/mo giorno dalla vincita. "Se il titolare fosse impossibilitato - conclude la società - è possibile fare una delega. L'importante è trovarlo".
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