All'interno della Casa Bianca sono già in corso le grandi manovre per stabilire i nuovi equilibri di potere dopo le midterm, a prepararsi a una possibile vittoria dei democratici è anche il presidente, che sta affilando le sue armi.
Trump si è detto pronto a svelare i dossier in suo possesso su Hillary Clinton, Joe Biden e Barack Obama qualora i liberal dovessero procedere con un nuovo impeachment. "Ho informazioni su di loro", ha detto sibillino durante un'intervista a Newsmax rispondendo a chi gli chiedeva di una sua possibile nuova messa in stato d'accusa, la terza. Trump ha quindi spiegato che in passato ha evitato di usare i dossier in suo possesso che avrebbero potuto "distruggere la loro reputazione. Non l'ho fatto". Ora, però, "potrei se dovessero" procedere con un nuovo impeachment.
Parole che lasciano intravedere uno scontro potenzialmente frontale fra il nuovo Congresso e l'amministrazione, con un Trump che in caso di vittoria dei democratici alle midterm sarebbe 'un'anatra zoppa', con nulla da perdere e quindi più aperto ad assumersi rischi.
Al voto di novembre si preparano anche gli alleati Maga del tycoon. In una serie di riunioni nelle ultime settimane hanno ipotizzato vari scenari possibili di brogli alle urne, e paventato al presidente la possibilità di invocare la legge marziale qualora ritenessero che le elezioni di metà mandato siano "truccate". Gli attivisti del movimento Maga, molti dei quali alleati di Trump, stanno facendo pressione sul presidente affinchè alzi la guardia sulla sicurezza elettorale e adotti contromisure. Le varie iniziative in questo senso avviate dall'amministrazione sono finora state bocciate dai tribunali americani, che hanno ribadito come l'autorità sul voto spetta agli stati e non al presidente, lasciandolo di fatto con le mani in parte legate.
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