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Paola Turci: 'Non cerco il successo ad ogni costo, preferisco far pensare'

1 hour ago 3

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Ci sono voluti sette anni per accogliere il ritorno discografico di Paola Turci. Un ritorno in punta di piedi, lieve, per raccontare il sentimento più grande, l'amore e le sue sfaccettature, non sempre facili da delineare. Uno sguardo lucido su emozioni profonde, come ci ha abituato in quattro decenni di carriera. Amore a dismisura, il titolo che ha scelto, "è un album che racconta storie, anche se è propriamente concettuale", spiega l'artista romana che analizza l'amore che rompe i confini, forza caotica e primordiale, non quello romantico. Un disco - in uscita il 2 ottobre per Bmg e anticipato dal singolo Vita mia - che che affonda le radici nella tradizione del cantautorato italiano, ma guarda anche alla letteratura europea del Novecento, alla filosofia continentale, al cinema italiano e internazionale.

    Un lavoro attraversato da domande, più che da risposte. "La prima che mi faccio è se l'amore può contenere anche la dismisura, ovvero la tossicità, la passionalità, il possesso, un femminicidio per troppo amore? E la risposta è assolutamente no". Poi lo sguardo si allarga e arrivano altre domande "sugli errori che si fanno e che sono ripetibili. Non si finisce mai di sbagliare perché non finiamo mai di imparare. E in questi tempi dov'è finita la pietà, la misericordia, l'accoglienza?". E il pensiero non può non andare a ciò che succede intorno a noi. Nel brano Gesù di Michelangelo, l'immagine della Pietà si trasforma in qualcosa di universale e contemporaneo con la voce di Farah Fatafta, 26 anni, prima psico-oncologa palestinese, che porta bambini malati di cancro attraverso i checkpoint. "Siamo circondati di assenza di pietà - spiega ancora Paola Turci -. La questione palestinese è la più eclatante, ma è evidente anche nei dibattitti dei politici: ad esempio la parola remigrazione dovrebbe essere bandita, io accuserei chi la usa di apologia di razzismo. E il tetto del 30% di studenti stranieri? C'è una grossa quantità di propaganda, idee strampalate che vedremo se potranno essere attuate. Non da meno è il tema delle donne, per me in particolare che faccio parte di Una Nessuna Centomila. Vannacci - che non reputo un politico - vuole eliminare il reato di femminicidio? Mi fa riflettere che qualcuno lo ascolti: c'è la volontà di rimanere sulla superficie dei problemi".

    Domande, risposte, riflessioni che sono finiti nel disco, arrivato dopo sette anni dall'ultimo, ma nato nel giro di due mesi, alla fine del 2024. In concomitanza con la fine burrascosa del suo matrimonio con Francesca Pascale. "Ero tornata dopo anni a Roma, nella mia città. Facevo fatica a ritrovarmi. Poi le storie sono venute fuori spontaneamente, seguendo il mio stato d'animo: era tutto chiaro. Erano il risultato di anni e anni di rimuginii. Ho ritrovato la Casa delle donne, un posto sacro per me, ho trovato una comunità, gli amici. Non posso dire che il matrimonio sia stato un soffocamento artistico, ma di certo l'esposizione mediatica non mi ha aiutato". Inevitabilmente qualcosa di profondamente personale è finito in Amore a dismisura: "Ogni canzone nasce da un'immagine personale che ho in testa, da un ricordo o uno stato d'animo. C'è molto di mio, ma non ci sono delle storie da cima a fondo che ho vissuto: sono frammenti di storie, anche precedenti", racconta ancora la cantautrice che nella scrittura dei pezzi ha avuto accanto a sé anche Motta, Francesco Bianconi, Veronica Lucchesi, Giuseppe Anastasi. "Mi piace lavorare a modo mio alla musica. I brani devono essere suonati, ma non cerco il successo ad ogni costo. Non voglio piegarmi a certe dinamiche radiofoniche. Io non faccio ballare, io faccio pensare".

    Ma c'è qualche brano che è rimasto fuori, magari in vista di una partecipazione al prossimo festival di Sanremo, dove manca in gara dal 2019? "Uno ci pensa sempre a Sanremo. Di canzoni pronte - anche una con Motta e Lamante - ce ne sono, ma non sono sicura che siano in linea con il festival. Vedremo, del resto mi piace il rischio. Un repack di questo disco però non lo escludo". Intanto sono stati annunciati due appuntamenti dal vivo di anteprima tour: il 29 novembre alla Santeria Toscana 31 a Milano e il 3 dicembre a Largo Venue a Roma.

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