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Incendi in Grecia, 8.000 persone evacuate a Creta

4 days ago 4

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Migliaia di persone sono state evacuate nella notte a causa degli incendi che minacciavano una località turistica sull'isola greca di Creta e che continuano a imperversare, alimentati da forti venti, ha dichiarato un funzionario locale.

"Abbiamo evacuato circa 8.000 persone", ha detto Maria Lioni, vice governatrice della regione di Rethymno, alla televisione di stato Ert. 

Evacuata Agia Galini

L'evacuazione è stata condotta via terra dalla nota località turistica di Agia Galini, affacciata sul mare libico, nella costa meridionale dell'isola. Buona parte dei turisti e dei residenti evacuati è stata trasferita al palazzetto dello sport del Comune di Festo, a Mires, mentre altre centinaia di persone sono state temporaneamente ospitate in un edificio scolastico della zona.

L'amministrazione comunale ha attivato il piano di accoglienza d'emergenza, mettendo a disposizione altri edifici scolastici in caso di ulteriori necessità. Il palazzetto sportivo è stato rifornito di letti a castello, lenzuola pulite e beni di prima necessità, oltre a cibo e acqua. Le forze di polizia e i volontari della Croce Rossa greca sono presenti sul posto per fornire assistenza agli sfollati.

Anche la guardia costiera greca ha partecipato alle operazioni, facendo evacuare 29 persone via mare, a bordo delle proprie motovedette e con il supporto di imbarcazioni private, dalla zona di Agios Pavlos, sulla costa meridionale. Lo riporta Kathimerini.

Le raffiche di vento impediscono l'uso di aerei per spegnere le fiamme

I venti, con raffiche che raggiungono i 10-11 gradi Beaufort nella parte meridionale della prefettura, non consentono l'impiego di mezzi aerei e l'onere di spegnere l'incendio è quindi ricaduto sulle forze di terra, con circa 190 vigili del fuoco e tutti i mezzi disponibili della Regione. L'ha detto la vice governatrice Maria Lioni, parlando con Ert news in riferimento alle difficili condizioni che prevalgono sui fronti degli incendi a Rethymno, a Creta. Lo riporta Kathimerini.

Il vicedirettore regionale della Protezione Civile di Creta, G. Tsapakos, ha confermato le difficili condizioni dell'operazione di spegnimento degli incendi a causa dei fortissimi venti che soffiano sull'isola: "il fronte rimane attivo ed è molto esteso". L'altro rogo di Sitia, in una diversa parte dell'isola, è quasi sotto controllo, scrive invece il media greco. Il rogo è confinato alla cima di una montagna e non minaccia le aree abitate.

Durante le operazioni di spegnimento , un vigile del fuoco è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale con ustioni, ma le sue condizioni non sono gravi. Allo stesso tempo, due veicoli dei vigili del fuoco sono stati completamente distrutti dalle fiamme. Ieri tre vigili del fuoco greci hanno perso la vita nella lotta contro le fiamme, uno nei pressi di Agerano, nel Peloponneso, e altri due proprio a Creta, a sud della città di Rethymno.

Ritorno graduale di turisti e residenti sfollati ai loro alloggi

I residenti e i turisti fatti evacuare nella serata di ieri dalla località di Agia Galini, nel sud dell'isola di Creta, hanno iniziato a tornare gradualmente nelle loro abitazioni. Lo si apprende in un aggiornamento del ministero della Protezione civile greco, citato da Kathimerini. Il fronte del fuoco si è spostato e non minaccia più la nota località turistica.

I visitatori provenienti da altre zone in cui non è ancora stato possibile rientrare rimangono negli hotel in cui sono stati alloggiati. In parallelo alla massiccia operazione di spegnimento dell'incendio in corso, sono stati avviati i lavori di riparazione alla rete elettrica e alla rete stradale.

Il ministero continua a collaborare con la Regione, i comuni, la polizia ellenica e gli altri enti competenti, al fine di garantire il rientro in sicurezza di residenti e visitatori e il più rapido ripristino possibile della normalità.

Continua la lotta contro i roghi in Turchia, preoccupano quelli di Antalya e Fethiye

Prosegue la lotta contro gli incendi boschivi nelle regioni turistiche meridionali della Turchia, intorno alla città di Antalya e lungo la "Costa Turchese", che si affaccia sul Mediterraneo.

Secondo il ministro dell'Agricoltura Ibrahim Yumakli, responsabile anche del settore forestale, i vigili del fuoco sono intervenuti su 115 incendi in tutto il paese da mercoledì, alimentati da forti venti, "110 dei quali sono stati completamente domati", ha affermato.

Parlando in diretta dal centro di coordinamento antincendio di Ankara, il ministro ha sottolineato che 69 di questi incendi sono scoppiati "al di fuori delle aree forestali", probabilmente in zone agricole. Non ha specificato il numero di ettari interessati né se siano state danneggiate delle abitazioni.

Tra gli incendi più preoccupanti, l'amministrazione forestale turca (Ogm) cita in particolare gli assi "Antalya/Alanya" e "Mugla/Fethiye", dove spiagge e località balneari costeggiano la "Costa Turchese" meridionale sul Mediterraneo. "Stiamo adottando misure intensive con le nostre forze aeree e terrestri per contrastare gli incendi boschivi in corso", ha dichiarato l'Ogm sul suo account social.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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